Una trilogia d’arte

Processo Innovativo di Azione Culturale

Ispirato alla lungimiranza di visione del pensiero ed alla conseguente opera di un grande italiano, Luigi Vanvitelli, il brand culturale Rosso Vanvitelliano è un processo innovativo di azione culturale che intende dimostrare come l’Arte sia lo strumento realmente utile a rendere funzionale sostenibile, e quindi illuminata, ogni azione creativa.

Negli eventi alla Reggia di Caserta per le celebrazioni dei 250 anni dalla morte di Luigi Vanvitelli, il brand presenta, rispettivamente il 1° ed il 29 luglio e il 9 settembre, tre produzioni artistiche, Libro, Sinfonia e Film, nate dall’opera teatrale Rosso Vanvitelliano, che sono strumenti di altrettante innovative progettualità integrate per centrare culturalmente ben tre obiettivi primari nel miglioramento della nostra società:

  1. lotta alla povertà educativa;
  2. sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale;
  3. diffusione internazionale del “Cultural Made in Italy”.

Rosso Vanvitelliano Brand propone una costruzione culturale trainante che si basa sul principio: “Non solo idee e non solo fatti ma fatti che nascono dalle idee e idee che nascono dai fatti”, un volano autoproduttivo con finalità durature nel tempo e di crescita globale, progressiva ed equilibrata, tra concreto ed ideale, così come si evince anche  dalla lettera del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che promuove e sostiene il brand:

Il libro

Lotta alla povertà educativa

Obiettivo 1: Incidere sulla formazione dei giovani con la riqualificazione di una etica e di una morale che sia all’altezza dei tempi. I “Monodialoghi” del Libro Rosso Vanvitelliano, trasposizioni teatrali dell’intimità del vissuto di personaggi epocali, pensati per mettere in luce quanto velocemente muti nel tempo il contesto della storia ma non l’evoluzione cosciente del sentimento dell’uomo, sono strumenti essenziali di un percorso per generare nei giovani una qualificazione delle emozioni da vivere.

Un programma da realizzarsi nelle scuole per una costruzione di consapevolezza del sé utile a consolidare inoltre un legame singolare tra territorio, beni culturali e cultura del sentimento grazie a performance e dibattiti proprio presso la Reggia di Caserta e all’innovativo metodo di Libro Digitale, un originale software di studio creato dal prof. Flavio Quarantotto appositamente per la nuova Scuola Digitale. Ogni sua pagina è anche multimediale con l’inserimento al suo interno di interfacce video, immagini e musica fruibili a diversa dimensione cui si aggiungono ulteriori servizi esterni ed interni.

La Sinfonia

Lotta alla Sostenibilità Ambientale

Obiettivo 2: Sensibilizzare con efficacia sul tema della sostenibilità ambientale inteso come recupero di una sana e qualificata relazione tra uomo e natura. La Sinfonia è un’opera di celebrazione di quella sostenibilità ambientale che si realizza non con la staticità dell’intoccabilità della natura ed ancor meno con la “sottovalutazione” dell’ambiente ma grazie alla coscienza culturale esaltante dell’azione dell’uomo: solo il rispetto della natura derivato dalla cultura riesce infatti a consentire sia una tutela qualitativa dell’ambiente sia un’evoluzione nello spazio, altrettanto naturale, del genere umano; una visione dinamica del rapporto uomo/natura di cui il Palazzo Reale vanvitelliano è emblema.

Osmosi autentica, la Sinfonia Rosso Vanvitelliano afferma dunque la bellezza della capacità del genere umano di incidere nelle linee della natura coscientemente, come dimostrano i giardini, i corsi d’acqua e le radure boschive della Reggia di Caserta.

Il Film

Diffusione internazionale del “Cultural Made in Italy”.

Obiettivo 3: Lanciare il “Cultural Made in Italy” con la diffusione all’estero di una immagine rinnovata dell’Italia come Paese della creatività culturale, rilanciandone la produzione di eccellenza derivata da una costante innovazione della tradizione nel riconoscimento dell’origine.

Trasposizione dell’opera teatrale originale, il Film Rosso Vanvitelliano rappresenta un “melting pot” che per l’insieme delle arti di cui si compone, che creano quella contaminazione felice di reciproca acquisizione culturale linguistica, spaziale e temporale, diventa veicolo di una internazionalizzazione alternativa alla globalizzazione imperante per l’affermazione di valori universali che possano gettare le basi di una nuova visione di principio culturale del mondo.